
E la terra ancora torna a tremare, 6.1 è il magnitudo che ha colpito la zona centrale del Cile e chiamarla scossa di assestamento suona molto strano, ma se paragonata alla prima scossa, quella che ha spostato l’asse della terra di circa 8 cm allora dobbiamo ammettere che l’intensità è decisamente minore….quindi si va verso la normalità, almeno spero. Mentre però in Cile la scossa di assestamento fa capire che il sisma sta diminuendo di intensità, a Taiwan lo stesso giorno si è avvertito una scossa di magnitudo 6.4. La fortuna nella sfortuna di queste zone è che le case per la maggior parte delle volte non sono strutture pesanti, ciò non vuole dire che le vittime sono poche, ogni persona che muore in queste circostanze è una tragica perdita, ma se fosse successo altrove sicuramente la devastazione, in fatto di vittime sarebbe stato sicuramente maggiore. A Taiwan nonostante il magnitudo fosse di 6.4 ci sono stati 11 feriti, e se fosse successo qui da noi? Ma la risposta la sappiamo già, il terremoto dell’Abruzzo difficilmente ci lascerà insensibili a questi accadimenti, tanto ci ha sconvolto………..