
In un intervista rilasciata al Tempo, Giampaolo Giuliani raccomanda lo stato di allerta al Sud del nostro territorio, che il Radon è in crescita e che la caratteristica che si sta verificando da quindici giorni a questa parte appare come quella dell’Aquila prima della forte scossa notturna.
Intanto in tre comuni di Frosinone e Cassino sono state chiuse le scuole materne, elementari e medie per precauzione, visto le ripetute scosse sismiche di questi giorni, le scuole in queste zone riapriranno martedì.
Di seguito l’intervista che il Tempo ha pubblicato su Giampaolo Giuliani:
Intanto in tre comuni di Frosinone e Cassino sono state chiuse le scuole materne, elementari e medie per precauzione, visto le ripetute scosse sismiche di questi giorni, le scuole in queste zone riapriranno martedì.
Di seguito l’intervista che il Tempo ha pubblicato su Giampaolo Giuliani:
Sciame sismico in ciociaria. Giuliani: "Prepariamoci al peggio"
Parla l'uomo che aveva previsto il terremoto dell'Aquila: "Nella zona di Cassino l'allarme è alto come lo scorso aprile".
Giampaolo Giuliani non è solo un tecnico dell'Istituto di fisica dello spazio interplanetario dei Laboratori del Gran Sasso. È anche l'uomo che aveva previsto il terremoto dell'Aquila.
Giuliani cosa succede nella zona di Cassino? «Ieri sera (mercoledì sera, ndr) ho parlato con le tv locali e le ho allertate di una scossa in nottata, che poi si è verificata, e ho detto di attrezzarsi per dormire fuori».
È una situazione di pericolo?«È di allarme. L'attività sismogenetica che si sta sviluppando da più di 15 giorni appare con le stesse caratteristiche di quella che si è sviluppata nell'Aquilano».
Torna l'incubo? «È un allarme alto. I sindaci e i responsabili locali devono chiamare la Protezione Civile e gli esperti dell'Ingv per capire cosa succede».
I suoi strumenti cosa dicono? «C'è un incremento di Radon non direttamente collegato con l'Aquilano. La frequenza sismica in aumento è a Sud del nostro territorio e ci deve mettere in allerta. Qualcuno si preoccupi della popolazione o accadrà quello che è già accaduto. L'attività può sviluppare un forte terremoto. Le scosse avvertite dalla popolazione sono maggiori rispetto a quelle rilevate dall'Ingv. Secondo lei a chi bisogna credere?».
Cosa consiglia? «Prepariamoci alle peggiori eventualità, visto che in Italia la Protezione Civile arriva sempre dopo che è avvenuto il terremoto. I cittadini si organizzino sin da ora affinché non li prenda nel sonno».
Quali sono i tempi per un possibile terremoto? «C'è un continuo incremento di energia. Non vedo picchi nelle prossime 24 ore, ma con il passare delle ore i sismi aumenteranno di forza e potremmo non fare in tempo ad avvertire la popolazione. La gente, però, se sente due o tre scosse nell'arco della giornata o le sente ravvicinate e con intensità maggiore deve avere già la borsa sulla porta per scappare fuori, perché si rischia un terremoto come quello in Abruzzo. In queste condizioni i residenti sono il solo termometro della situazione». Fonte: Il Tempo.it
Frusinate, terremotochiudono le scuole
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Sto notando l'assenza di scosse sul territorio italiano, questo a mio modo di vedere potrebbe essere un segnale di accumulo di energia nel sottosuolo sul sud Italia visto l'aumento di radon.
RispondiEliminaLa zona campano laziale sembra la più a rischio.L'osservatorio vesuviano cosa dice?
c'è rischio per la campania? e quando è prevista la scossa?
RispondiEliminaqualche news U vesuvio rutta?
RispondiEliminaoddio ma ora che siamo alla fine di marzo 2010 in abruzzo che situazione si presenta? se devo dare retta alla mia ansia...........lei e' ai massimi livelli.....
RispondiEliminaMi pare che nel frosinate non ci sia stato alcun evento sismico importante...nonostante il tecnico di laboratorio più famoso del mondo ci avesse invitati a "prepararci al peggio"...
RispondiEliminaPer non parlare del fatto che aveva rilevato, alla fine del marzo 2009, ingenti aumenti di radon a Sulmona (CHE SI TROVA A 60 Km dall'AQUILA) ed aveva qui previsto un forte terremoto..
Immaginiamo cosa sarebbe accaduto se avessimo evacuato la cittadina della Valle Peligna..trasferendo magari i suoi cittadini nel Capoluogo della Regione Abruzzo!
Mi sembra palese l'assoluta mancanza di corrispondenza tra previsioni ed eventi.
ma infatti ogni volta che c'e' una catastrofe esce sempre qualcuno che dice:Io lo avevo detto.Pero' poi quando fanno altre previsioni non ci azzeccano mai come al solito proprio come quell'imbecille di Alex Jones che (Dice lui)aveva previsto l'attentato dell'11 Settembre.Poi da li ha previsto altri attentati disastrosi che non sono mai avvenuti.Che idioti.
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